Un uomo trovò un uovo d’aquila e lo mise nel nido di una chioccia. 
L’uovo si schiuse contemporaneamente alle uova della covata e l’aquilotto crebbe insieme ai pulcini. Per tutta la vita fece quello che facevano i polli del cortile pensando di essere uno di loro.
Trascorsero gli anni e l’aquila divenne molto vecchia. Un giorno vide sopra dè uno splendido uccello che planava in modo maestoso ed elegante in mezzo alle correnti d’aria.
La vecchia aquila alzò lo sguardo stupita e chiese: <Chi è quello?> rispose il suo vicino: << E’ l’aquila, il rè degli uccelli. Appartiene al cielo, noi invece apparteniamo alla terra perchè siamo polli.>>
E così l’aquila visse e morì pensando di essere un pollo.
Beata la tua aquila!
http://cobain86.wordpress.com/2009/09/24/unplug-me/ .
Io proprio ieri sera ho parlato con polli veri
Marco
che pollo coglione
Io sono un pollo vero e proprio
c’è sempre tempo per diventare un’aquila Valentina, ma non aspettare troppo!